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martedì 15 novembre 2011

GILET BAMBINO: IL GUARDAROBA E’ FATTO!

Come dicevo nel post sul poncho, preferisco lavorare a maglia i capi per bambini, semplicemente perché si arriva prima al risultato finale.

E proprio per ottimizzare al meglio i tempi, cosa c’è di migliore che mettersi a lavorare un bel gilet? Non ci sono nemmeno le maniche, per cui è ultra-rapido!

Quello di seguito è un gilet semplicissimo, che mi ha dato tante soddisfazioni. Forse ho trovato sin da subito la lana ottima per la lavorazione, forse è il modello che gli fa onore, ma io lo sto replicando in più colori.

Vi riporto lo schema che ho seguito, è un gioco di tre colori.
Visto il formato dei disegni conviene passare il filo dietro al lavoro ad ogni cambio di colore!


Questo è per Luca


E questi sono per i gemellini che devono arrivare!



Questa è la lana che ho utilizzato, ve la consiglio, mi sono trovata benissimo.


IN UN ATTIMO IL PONCHO E’ SERVITO


Ultimamente mi diletto soprattutto nei lavori a maglia. Rispetto all’uncinetto è possibile realizzare molti più capi di abbigliamento.
Spesso prediligo i capi di abbigliamento per bambini. Il motivo è molto semplice: sono molto più facili da realizzare e soprattutto si finiscono molto più in fretta. Il giorno che riuscirò a completare un lavoro a maglia per mio marito (1,90 cm di statura!), sarò diventata una super esperta!
Però , volete mettere la soddisfazione di creare qualcosa che poi sarò io stessa ad indossare? E alla fatidica domanda: “Che bello, dove lo hai preso?”, rispondere: “Me lo sono fatta da sola!”, è un genere di soddisfazione che non ha prezzo. E proprio sullo slancio di voler provare questo genere di soddisfazione che mi sono cimentata nella produzione di un poncho tutto per me.

La sua realizzazione non è difficile, si tratta di una lunga striscia di maglia che poi, opportunamente cucita, darà vita ad un poncho come quello della figura.



Si può scegliere di lavorare a maglia rasata(1 ferro al diritto ed uno al rovescio) oppure creare un lavoro u po’ più complesso come quello che ho fatto io.
Lo schema del mio lavoro è il seguente:
Dove:
Nei ferri pari, non indicati sullo schema, si lavorano tutti i punti come si presentano e cioè: diritto su diritto e rovescio su rovescio.
1 intreccio a destra: tenere 4 punti in sospeso sul dietro del lavoro(io mi aiuto con un uncinetto) 4 diritti, e lavorare a diritto i 4 punti in sospeso.
1 intreccio a sinistra: tenere 4 punti in sospeso sul davanti del lavoro, 4 diritti, e lavorare a diritto i 4 punti in sospeso
5 punti intrecciati a destra: tenere un punto in sospeso sul dietro del  lavoro, 4 diritti e lavorare a rovescio il punto in sospeso.
5 punti intrecciati a sinistra: tenere 4 punti in sospeso sul davanti del lavoro, 1 rovescio e lavorare a diritto i quattro punti in sospeso.
Eseguito il 40° ferro, ripetere sempre dal 5° ferro dello schema.
Con questo schema, la domanda sarà assicurata: “Dove lo hai preso????”

BUON LAVORO!!




martedì 4 ottobre 2011

PIANO PIANO

Come dice il proverbio?
"Chi va piano va sano e va lontano".
Questo è il lavoro che mi ha accompagnato per TUTTA l'estate, vi confesso che sono arrivata pure ad odiarlo, ma siamo quasi al termine e non posso mollare ora.
Si tratta di un maglioncino in cotone per me!
Sono circa due settimane che cerco di fermarmi a comperare DUE e dico solo DUE bottoni per concluderlo, ma ci credete che sino ad ora ancora non ci sono riuscita?
Per cui parola d'ordine : NON MOLLARE; SABRI; NON MOLLARE......ma quanto è faticoso!

martedì 29 marzo 2011

L'abbraccio di mamma

Cosa c'è di più rassicurante del caldo abbraccio di mamma? Per me una maglia fatta a mano per i miei figli rappresenta e rafforza il mio abbraccio. Con i miei maglioncini ho come l'impressione che stiano più caldi e al sicuro. La maglia di mamma ha un valore che va al di là di mille etichette costose! Marco si lascia felicemente vestire dalla sua personal stylist "Mamma Sabri", Luca inizia ad apprezzare le maglie di topolino e quelle dell'uomo ragno: ma se non sà nemmeno chi sia!




lunedì 28 marzo 2011

MAGLIA INGLESE.....MA CON IL TRUCCO

Ho un ricordo di quando mamma lavorava ai ferri:
qualunque cosa stesse facendo diceva:
"con la maglia inglese serve tanta lana".
Per cui, quando mio marito mi chiese se potevo fargli una sciarpa spiegandomi il motivo che desiderava, capii che si trattava di maglia inglese e subito mi vennero in mente le parole di mamma: "con la maglia inglese serve taaaanta lana".
Per cui andai al negozio di filati terrorizzata dalla quantità di lana che avrei dovuto comperare.
Per fortuna la signora del negozio mi ha suggerito la FINTA MAGLIA INGLESE.

lavorare su di un numero di maglie divisibile per 4 + 1 maglia di margine per lato.

Ferro1: * 3 m a dritto, 1 m a rovescio*, ripetere da * a *
Ferro2: * 2 m a dritto, 1 m a rovescio, 1 m a dritto*,
ripetere da *a*
Ferro3: ripetere dal Ferro1



Amore mio, perdonami è finta, ma manitiene il suo stile British




martedì 1 marzo 2011

Maglia facile facile

A casa nostra la passione maglia divampa.


In queste freddissime giornate invernali la sera riesco a rillassarmi con ferri uncinetto e tanta tanta soffice e calda lana.
Questo è un “minuscolo” gilet che avevo preparato prima della nascita di Marco.
Purtroppo lo ha indossato solo una volta, per la foto di rito, poi è subito diventato piccolo!



E’ molto facile da realizzare:

taglia da 1 a 3 mesi
Occorrente: 100 gr/150 gr di lana da lavorare con ferri n° 2,5
                    6 bottoni, ferri n° 2,5 e 3



Punti impiegati:

Legaccio: tutti i ferri al dritto

Maglia Rasata: 1 ferro al dritto e un ferro al rovescio

Dietro: Con i ferri numero 3 montare 67 maglie e lavorare 4 ferri a punto legaccio. Cambiare colore e continuare a maglia rasata. A 14 cm di altezza totale, per gli scalfi manica, intrecciare ad ogni estremità ogni 2 ferri 1 volta 3 maglie, 2 volte 2 maglie e 3 volte una maglia, fino ad arrivare a 47 maglie.
A 24 cm di altezza tot., intrecciare le 17 maglie centrali e terminare ogni lato separatamente diminuendo per la scollatura 1 volta 5 maglie dopo due ferri.
A 25 cm intrecciare le 10 maglie rimaste per spalla.

Davanti: Lavorare come il dietro, formando 3 asole(1 intreccio, 1 gettato davanti) a tre maglie da ogni bordo.
Prime asole sul 6°
Seconde sul 24 °
Terze sul 42°
A 16 cm di altezza totale, procedere per la scollatura nel seguente modo:
Dividere il lavoro in due parti intrecciando la maglia centrale e lavorare le due parti separatamente diminuendo verso la metà ogni 2 ferri 13 volte 1 maglia.
A 25 cm intrecciare le 10 maglie della spalla

Montaggio:

Cucire la spalla sinistra,con il colore diverso riprendere 30 maglie con i ferri 2,5 sulla scollatura del dietro, 25 maglie sulla scollatura obbliqua, 1 maglia sulla punta, 25 maglie sull’altra scollatura obliqua. Lavorare 3 ferri a punto legaccio e intrecciare.

Riprendere 36 maglie con i ferri 2,5 sul bordo del dietro o del davanti, 64 maglie sullo scalfo manica e 36 maglie sul bordo del dietro o del davanti, lavorare 3 ferri a punto legaggio e intrecciare.

Cucire i bottoni.

Per riprendere le maglie consiglio di aiutarsi con un unicinetto, passare il filo all’inreno della maglia con l’uncinetto e infilarlo sul ferro.

Per le taglie 6 e 12 mesi, aggiungere alle maglie iniziali rispettivamente 6 e 12 maglie e in altezza 2 e 4 cm.

Buon Lavoro!

martedì 15 febbraio 2011

Sapore Antico

Nella mia Bottega, un angolo laggiù in fondo lontano da matasse di lana e da rotoloni di stoffe ci sono dei giochi dal sapore antico. Trottole in legno, bambole poco simili alla realtà con l’unico elemento tecnologico rappresentato dagli occhi che si aprono e si chiudono, bambole in pezza, biglie con i calciatori o meglio ancora con i ciclisti, anche se alla mia “epoca” resistevano ancora i tappini dei succhi di frutta.


Una volta si giocava, almeno nel mio paese, soprattutto all’aria aperta, chi di voi si ricorda la campana?

Non c’era una via del paese che non ne avesse una disegnata a terra, e di “Mondo”?

Si disegnavano dei cerchi a terra ognuno rappresentava un continente e poi c’era il “Mondo ” di turno che declamava: “Il mondo dochiara guerra a.....” , la nazione che veniva attaccata doveva scappare fino a che non veniva attaccata dal Mondo.

E chi si ricorda: UNO, DUE, TRE STELLA?

E poi c’era : Regina Reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello con la fede e con l’annello ....ops come faceva?

Con i bimbi che crescono mi viene spontaneo ricordare i giochi che facevamo noi quando eravamo più piccoli. Guardo al passato con nostalgia e anche con la convinzione che certi giochi facevano bene all’anima!

Non voglio condannare tutto ciò che la nostra società propone ai nostri figli per giocare, di sicuro un domani anche io mi vedrò “costretta” a comperare qualche videogioco per non farli sentire “diversi”, intanto però giocate per un pò con il cavallo a donodolo, poi si vedrà!

Ops sul cavallino, ribattezzato Frou Frou, in onore del cavallo degli Aristogatti è rimasto il Gilet che ho fatto per Luca! Lo ha indossato il giorno di Natale.


martedì 18 gennaio 2011

Noi ci rilassiamo così




I nostri pomeriggi, prima di andare a prendere il "fratellone" all'asilo, li passiamo in questo modo.
E' bello godersi ogni attimo con lui.
Questa gravidanza è stata meravigliosa prima della nascita e una piacevole sorpresa dopo.
Il primo figlio è stato il figlio delle ansie e delle paure, ce lo siamo goduti poco, sopraffatti dai timori.
Il secondo è il figlio della consapevolezza e diciamoci la verità, è tutto molto più semplice!(Anche se una puntina di ansia c'è sempre).
I due figlio insieme son il più bel dono che la vita ci poteva fare.

sabato 11 dicembre 2010

Ci siamo quasi

Lunedì mattina devo andare in ospedale, il mio piccolo nascerà in maniera poco"romantica" con un parto cesareo.
A casa c'è fermento, soprattutto da parte del fratello "MAGGIORE" che ancora non ha capito esattamente cosa avverrà, spero almeno che per lui non sia un grande trauma.
Per riscaldare il suoi cuore ho preparato questo maglioncino, come prmo esperimento sono piuttosto soddisfata e lui lo indossa con grande orgoglio.
Ci sentiamo quando sarò già una mamma bis!!!







venerdì 14 maggio 2010

L'ULTIMO COLPO DI CODA





Eccomi di nuovo nel mondo virtuale!
Dopo un'assenza forzata dovuta alla sesta malattia che ha colpito il piccolo....e non sono lui, sono riuscita a tornare ai miei "lavoretti".
Mentre stava male ho creato per lui GIGGI...initile dirvi che al momento non lo sta proprio considerando....magari con il tempo!

venerdì 9 aprile 2010

IO LA CHIAMEREI....ANNA

Gli esperimenti con le bambole Waldorf vanno avanti. Si tratta di un lavoro che più di ogni altro va fatto con tanto amore.
Questo è ciò che sono riuscita a fare con il tutorial di SOMA. E' stata bravissima in quanto seguendo le sue istruzioni sono riuscita ad andare avanti senza particolari esitazioni. L'unico problema che ho avuto è stato con i capelli, infatti lì ho pasticciato un pò, ma vi sono ampi margini di miglioramento, ho già messo in cantiere un "bambolo" per il mio piccolo.
Questa "prima creatura" la chiamerò ANNA e andrà a fare compagnia alla bimba di una mia amica in attesa del suo fratellino/sorellina.

giovedì 11 febbraio 2010

Tragico Epilogo!

Diciamo che non creo spesso cose per me, preferisco lavorare  a progetti che verranno donati ad altre persone.
Inevitabilmente ogni volta che comincio un lavoro inizio a pensare a chi sarà donato e alla faccia che farà quando lo riceverà. Per cui il progetto prende mano mano forma in base a chi sarà il destinatario.
Se poi decido di fare qualcosa per me, dopo un grande slancio iniziale, mano mano perdo l'entusiasmo ed arrrivo spesso al "tragico epilogo": il progetto non vedrà la luce e sarà di sicuro utilizzato per altro scopo.
Questo è il destino che è toccato al mio "probabile" gilet di lana blu, e pensare che avevo già comperato la camicetta che ci si poteva abbinare!
Ieri sera ho preso il coraggio e quello che vedere qui sotto è presto divemntato un bel gomitolo di lana blu! Chissà cosa deciderà di diventare ora!!!! Spero di potervelo mostrare presto!

venerdì 11 dicembre 2009

UNA "BUONA" IDEA

Sul blog di Cuore di Maglia potrete acqusitare, con la modica spesa di 10 euro, una raccolta di pattern. Il denaro così raccolto andrà a nelle casse dell'associazione!



martedì 13 ottobre 2009

GILET NEONATO

Ahhhhhhh che nostalgia del periodo in cui ero incinta! Avevo tanto tempo a disposizione e di certo creavo molto più di ora.
Questo è un Gilet semplice semplice che ho fatto a maglia per il mio bimbetto.





giovedì 1 ottobre 2009

COMPLETO NEONATA

Un cappellino ed uno scaldacuore che ho fatto per la bimba di una mia amica.

Il tutto era corredato da un vestitito molto grazioso venuto sicuramente meglio del cappellino e della maglia, ma ho dimenticato di fare le foto!!!